"Perché per nutrire il fisico dei nostri figli scegliamo i cibi migliori, e
per il loro sviluppo intellettuale ci accontentiamo di prodotti di scarsa
qualità? Il rispetto che dobbiamo all’intelligenza dei nostri figli esige
invece che siano messi a contatto con il meglio della produzione che
l’umanità è riuscita a creare, anche perché la loro prima impressione
influenzerà lo sviluppo successivo del loro gusto e del loro talento”
Nessia Laniado – COME INSEGNARE L’INTELLIGENZA
AI VOSTRI BAMBINI

“Ci
sono tre aspetti della vita di cui i figli devono prendere personalmente la
responsabilità:
- i loro sensi, per esempio cosa ha un buon sapore e cosa no; se un profumo
è buono o no; se fa freddo o caldo;
- i loro sentimenti, la felicità, l’amore, l’amicizia, la rabbia, la
frustrazione, il dispiacere, la sofferenza, il desiderio e così via, in
relazione a cose e persone;
- i loro bisogni, la fame, la sete, il sonno, l’affinità o il distacco nei
confronti di qualcuno.”
J. Juul
– IL
BAMBINO È COMPETENTE -
Feltrinelli

“Le scuole migliori, come le buone famiglie, sono luoghi felici.
In questi luoghi, gli adulti considerano la felicità come uno dei fini
dell’educazione. Sanno che la felicità è sia un fine che un mezzo. I bambini
felici accoglieranno le opportunità educative con gioia e curiosità, e
contribuiranno alla felicità degli altri. Se gli studenti sono felici, sono
felici anche gli insegnanti. Ci dimentichiamo troppo spesso di questo. In
ultima analisi, persone fondamentalmente felici che hanno una coscienza
sociale contribuiscono a creare un mondo migliore”.
N. Noddings
–
EDUCAZIONE E FELICITÀ. UN RAPPORTO POSSIBILE, ANZI NECESSARIO –
Erikson

“Ci sono due cose durature che possiamo sperare di lasciare in eredità ai
nostri figli: le radici e le ali”
Hodding Carter

“E’
importante che i genitori cerchino di essere non solo tutto per i figli,
presi nella loro globalità, ma tutto per ognuno di loro, presi nella loro
singolarità, perché è proprio in quel rapporto esclusivo, unico e
individualizzato che hanno la possibilità di trasmettere la loro essenza e
la loro vita.”
Gino Soldera
– LE EMOZIONI NELLA VITA PRENATALE –
Macro edizioni

"… una creatura alla
quale, fin da quando aveva tre o quattro anni, è stato detto <<Tu sei qui
per un motivo>>, affronterà un futuro molto diverso. La ricerca di un
significato nella vita sarà una cosa naturale, l’equivalente spirituale
dell’imparare l’abbiccì . Non ci saranno anni di rinvii, seguiti da un
disperato sconvolgimento interiore. <<Perché sono qui?>> non deve essere una
terribile domanda esistenziale. E’ l’esplorazione più gioiosa che una
persona possa intraprendere, e ai nostri figli faremo un immenso favore
presentandola come tale. Un bambino che presti attenzione solo a questo
singolo principio avrà una vita ben più ricca e più gratificante di quella
di innumerevoli adulti per i quali lo <<spirito>> e <<Dio>> restano sempre
rinchiusi in un mondo di astrazione……. Dal giorno in cui vostro figlio viene
al mondo, voi siete un insegnante dello spirito.”
Deepak Chopra – LE SETTE LEGGI SPIRITUALI DEL BUON GENITORE –
Sperling & Kupfer Editori

“Io
credo che i bambini captino tutto ciò che di noi non è convinto e sincero al
cento per cento. E quindi ci educhino a essere come loro: veri e diretti. E
come si sta bene quando si è convinti e sinceri al cento per cento!”
Piero Ferrucci – I BAMBINI CI INSEGNANO – Arnoldo Mondatori Editore

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