PREMESSA
Una nuova Coscienza di Sé e del proprio Ruolo Professionale
“Le recenti scoperte delle neuroscienze hanno messo in luce l’importanza
delle emozioni nella vita quotidiana, non separate dal pensiero e dal
ragionamento, come si è sempre creduto, ma indispensabili agli stessi
processi decisionali della mente razionale. Nelle scelte che ci impone la
vita quotidiana, siamo guidati…dalla memoria emozionale, dagli insegnamenti
dell’esperienza passata” (A. R. Damasio – L’ERRORE DI CARTESIO – Milano,
Adelphi Ed., 1995).
"…I nostri studi dimostrano che i figli emotivamente allenati ottengono
migliori risultati a scuola, stanno meglio in salute e stabiliscono
relazioni più positive con i coetanei. Hanno anche minori problemi di
comportamento, e riescono a recuperare più rapidamente dopo esperienze
negative. L'intelligenza emotiva che hanno acquisito permette loro di essere
più preparati ad affrontare i rischi e le sfide che li attendono nella
vita." (J.Gottman e J.Declaire – INTELLIGENZA EMOTIVA PER UN FIGLIO – BUR
Milano, 1997).
I bambini e i giovani hanno da sempre imparato e continuano ad imparare il
modo di relazionarsi con gli altri attraverso la relazione interpersonale
quotidiana con gli adulti con i quali vivono e interagiscono, oppure con i
loro coetanei. Fino a non molto tempo indietro, i bambini partecipavano alla
vita degli adulti molto più di quanto non accada oggi: li osservavano nel
loro lavoro e talora vi partecipavano anche; condividevano con loro, nel
bene e nel male, tutti gli eventi familiari, nascite e morti comprese; i più
grandi si prendevano cura dei più piccoli, svolgendo le veci dei genitori.
Oppure giocavano nei cortili sotto casa o nei campi per pomeriggi interi,
con altri bambini, sia più piccoli che più grandi di loro.
Adesso, invece:
- Acquisiscono un’ enorme massa di informazioni ad una velocità elevatissima
attraverso i tanti strumenti informatici a loro disposizione, ma hanno
scarsi rapporti interpersonali, di persona. Sicuramente via internet – chat,
e-mail – forum – via cellulare hanno una mole incredibile di contatti che le
generazioni precedenti non si sognavano neppure, ma a differenza di quelle i
bambini e i giovani di oggi si sperimentano sempre meno nei rapporti “gomito
a gomito”, di vicinanza umana in cui imparare a stare insieme agli altri,
con tutte le sfide che questo comporta.
- Non vivono più la vita insieme agli adulti, dai quali imparavano a fare
attraverso l’osservazione, la vicinanza, l’imitazione, ma vanno a lezione
per imparare a fare delle cose: spesso non sanno in cosa consiste il lavoro
dei propri genitori e sicuramente la maggior parte di loro non ha mai visto
papà o mamma nel luogo di lavoro;
spesso sono figli unici e non si trovano nelle condizioni di doversi
prendere cura di qualcuno; spesso sono tenuti lontani dalla condivisione di quegli eventi naturali
della vita, come la morte, per un eccessivo senso di protezione da parte dei
loro genitori.
- Vivono sempre meno relazioni interpersonali libere, e sempre più invece
relazioni finalizzate all’apprendimento di specifiche competenze
intellettuali o fisiche: con l’allenatore di calcio o di nuoto o di arti
marziali, ecc…., con la maestra di danza o di pianoforte, ecc…, con
l’insegnate di matematica o di latino, ecc....
Questa mancanza di relazione e di vita insieme rischia di far dilagare un
analfabetismo emotivo pericoloso ai fini di una vita di qualità.
Il rimedio è nel modo in cui prepariamo i bambini alla vita: non dobbiamo
lasciare l’educazione emozionale al caso, ma adottare corsi innovativi a
scuola, che insegnino l’autocontrollo, l’autoconsapevolezza, l’empatia,
l’ascolto e la cooperazione. E’ necessaria quindi una vera e propria
“alfabetizzazione emozionale” che porti i bambini a vivere con intelligenza
le proprie emozioni” …
“Poiché a moltissimi giovani il contesto familiare non offre più un punto
d'appoggio sicuro nella vita, le scuole restano il solo istituto al quale la
comunità può rivolgersi per correggere le carenze di competenza emozionale e
sociale dei ragazzi… poiché quasi tutti i bambini vanno a scuola, almeno
all'inizio, la scuola è un luogo che permette di raggiungere ognuno di essi
e di fornirgli lezioni fondamentali per la vita che, altrimenti, non
potrebbe mai ricevere” . (D. Goleman – INTELLIGENZA EMOTIVA – Rizzoli
Milano, 1996)
Dunque, per quanto la funzione educativa del genitore, della famiglia
rimanga fondamentale, poiché la maggior parte dei bambini e dei ragazzi in
salute passa un terzo della propria giornata in istituzioni extrafamiliari –
i Nidi e le Scuole – sicuramente gli Educatori – Insegnanti, Educatori,
Operatori sociali ecc. – hanno un ruolo fondamentale nello Sviluppo della
loro Intelligenza emotiva.
“Che ci sia
o meno un corso esplicitamente dedicato all'alfabetizzazione emotiva può
essere molto meno importante del modo in cui queste lezioni vengono
insegnate.

Non c'è forse materia come questa nella quale la qualità degli insegnanti
conti così tanto; il modo in cui un insegnante gestisce la classe è infatti
in se stesso un modello, una lezione di fatto, di competenza emozionale o
della sua mancanza. Ogni atteggiamento di un insegnante nei confronti di un
allievo è una lezione rivolta ad altri venti o trenta studenti. Non tutti
gli insegnanti, per il loro carattere, sono portati a insegnare le Emozioni,
poiché è necessario sentirsi a proprio agio nel parlare dei propri
sentimenti e non tutti lo sono né vogliono esserlo…
Poco o nulla nella formazione consueta degli insegnanti li prepara a
questo genere di insegnamento.” (Daniel Goleman – op.cit.)
Nella visione
FOR MOTHER EARTH®, il processo e-ducativo non riguarda però solamente
i bambini e gli adolescenti, in quanto esso è
finalizzato a sviluppare quel grande patrimonio
di capacità e di intelligenze – prima tra tutte l’Intelligenza Emotiva –
racchiuso in ogni essere umano che ha
bisogno di terreno (ambiente umano socio-culturale) e di concime
(stimoli appropriati) per venire alla luce
e diventare ricchezza disponibile per la collettività anche in funzione
della salvaguardia del
Pianeta. In
questo processo continuo e permanente, che riguarda l’intera vita
dell’essere umano, un ruolo fondamentale ha la
Consapevolezza di sé,
che non solo è il primo
fondamentale passo per lo sviluppo della propria Intelligenza Emotiva, ma è
anche la capacità di base dell’Intelligenza Emotiva che permette di
sviluppare tutte le altre e che consente quell’assunzione
di responsabilità personale e professionale,
indispensabile per un agire etico
in sintonia con gli altri e con il Pianeta,
qualunque sia l’ambito lavorativo specifico in cui si operi.
Da queste convinzioni nasce questo CORSO DI
SPECIALIZZAZIONE
- per la formazione di professionisti con una grande consapevolezza di
sé,
- che attraverso tutto il percorso, possano sviluppare l’Intelligenza
Emotiva, l’Intelligenza Spirituale e le altre Intelligenze, integrandole
tra loro;
- che conoscano e sappiano utilizzare;
- le più efficaci e moderne Strategie di Comunicazione verbale e non
verbale attraverso tutti i linguaggi;
- le più efficaci Strategie per lo sviluppo della consapevolezza di sé;
- che facciano proprie la filosofia, le presupposizioni, la didattica
del Metodo FME, e ne sappiano utilizzare la tecnologia;
- che sappiano esprimere in modo etico e responsabile la propria eccellenza
in ambito lavorativo e personale.
Il CORSO DI SPECIALIZZAZIONE utilizza e insegna il Metodo FOR MOTHER
EARTH®,
che garantisce l’apprendimento attraverso:
- una solida base teorica, supportata da una costante sperimentazione
personale dei contenuti teorici;
- una solida tecnologia all'avanguardia che continua ad evolversi e ad
arricchirsi, sperimentata individualmente e in gruppo;
- una solida didattica, supportata dalla sperimentazione di percorsi
educativi e formativi FOR MOTHER EARTH®, già strutturati;
- la correzione individuale
- degli appunti delle lezioni e delle esercitazioni presi dai Corsisti;
- delle Schede di verifica,
per fare il punto in itinere sulla comprensione dei contenuti teorici e
delle strategie e sulla loro acquisizione, che diventano patrimonio
formativo del gruppo-classe;
- un tirocinio, con Supervisione, personalizzato e adeguato al ruolo
professionale dell’Allievo;
- esami che rappresentano un importante momento formativo e verificano
l’avvenuta acquisizione:
- delle competenze teoriche;
- delle competenze educative e didattiche;
- della capacità di guidare un gruppo.
Queste Procedure formative, completato il CORSO, mettono gli Allievi in
grado di operare in modo sano ed efficace, non solo nel loro specifico
contesto lavorativo, ma anche in qualunque altro in cui si trovino ad
interagire con qualunque
Essere Umano.
La Promozione della Salute
Alberto Zucconi (Presidente dell’Istituto dell’Approccio Centrato sulla
Persona, Centro collaboratore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità)
scrive:
“Nel campo della salute e del benessere… si tratta di passare da un
approccio meccanicistico-riduzionistico, focalizzato sulla cura delle
malattie e sulla risoluzione dei problemi, a un approccio bio-psico-sociale,
centrato sulla promozione della salute intesa come sviluppo delle
potenzialità umane”….
“…il progetto ‘Life-Skills’,… ha come obiettivo facilitare, durante il
periodo dell’infanzia e dell’adolescenza, lo sviluppo delle competenze (skills)
emozionali e relazionali necessarie per gestire efficacemente le proprie
relazioni interpersonali”
(P. Marmocchi, C. Dall’Aglio e M. Tannini – EDUCARE LE LIFE SKILLS,
Presentazione – Erickson 2004).
Nel 1° Capitolo dello stesso libro, si legge uno stralcio del Progetto dell’OMS:
“ ‘Con il termine <<Skills for life>> si intendono tutte quelle skills
(abilità, competenze) che è necessario apprendere per mettersi in relazione
con gli altri e per affrontare i problemi, le pressioni e gli stress della
vita quotidiana. La mancanza di tali skills socio-emotive può causare, in
particolare nei giovani, l’instaurarsi di comportamenti negativi e a rischio
in risposta agli stress……. Per insegnare ai giovani le Skills for life è
necessario introdurre specifici programmi nelle scuole o in altri luoghi
deputati all’apprendimento.’ (Bollettino OMS <<Skills for life>> n. 1 1992)”
E ancora: “…l’OMS ha definito un nucleo fondamentale di skills che deve
rappresentare il fulcro di ogni programma di prevenzione, mirato alla
promozione del benessere dei bambini e degli adolescenti, indipendentemente
dal contesto”……..
Di seguito, le definizioni di ogni skill, riprese dal documento dell’OMS.
- Decision making (capacità di prendere decisioni): competenza che aiuta ad
affrontare in maniera costruttiva le decisioni nei vari momenti della vita.
La capacità di elaborare attivamente il processo decisionale, valutando le
differenti opzioni e le conseguenze delle scelte possibili, può avere
effetti positivi sul piano della salute, intesa nella sua accezione più
ampia.
- Problem solving (capacità di risolvere i problemi): questa capacità,
permette di affrontare i problemi della vita in modo costruttivo.
- Pensiero creativo: agisce in modo sinergico rispetto alle due competenze sopracitate, mettendo in grado di esplorare le alternative possibili e le
conseguenze che derivano dal fare e dal non fare determinate azioni. Aiuta a
guardare oltre le esperienze dirette, può aiutare a rispondere in maniera
adattiva e flessibile alle situazioni della vita quotidiana.
- Pensiero critico: è l'abilità ad analizzare le informazioni e le
esperienze in maniera obiettiva. Può contribuire alla promozione della
salute, aiutando a riconoscere e valutare i fattori che influenzano gli
atteggiamenti e i comportamenti.
- Comunicazione efficace: sapersi esprimere, sia sul piano verbale che non
verbale, con modalità appropriate rispetto alla cultura e alle situazioni.
Questo significa essere capaci di manifestare opinioni e desideri, bisogni e
paure, esser capaci, in caso di necessità, di chiedere consiglio e aiuto.
- Capacità di relazioni interpersonali: aiuta a mettersi in relazione e a
interagire con gli altri in maniera positiva, riuscire a creare e mantenere
relazioni amichevoli che possono avere forte rilievo sul benessere mentale e
sociale. Tale capacità può esprimersi sul piano delle relazioni con i membri
della propria famiglia, favorendo il mantenimento di un'importante fonte di
sostegno sociale; può inoltre voler dire esser capaci, se opportuno, di
porre fine alle relazioni in maniera costruttiva.
- Autoconsapevolezza: ovvero sia riconoscimento di sé, del proprio
carattere, delle proprie forze e debolezze, dei propri desideri e delle
proprie insofferenze. Sviluppare l'autoconsapevolezza può aiutare a
riconoscere quando si é stressati o quando ci si sente sotto pressione. Si
tratta di un prerequisito di base per la comunicazione efficace, per
instaurare relazioni interpersonali, per sviluppare empatia nei confronti
degli altri.
- Empatia: é la capacità di immaginare come possa essere la vita per
un'altra persona anche in situazioni con le quali non si ha familiarità.
Provare empatia può aiutare a capire e accettare i "diversi"; questo può
migliorare le Interazioni sociali per es. in situazioni di differenze
culturali o etniche. La capacità empatica può inoltre essere di sensibile
aiuto per offrire sostegno alle persone che hanno bisogno di cure e di
assistenza, o di tolleranza, come nel caso dei sofferenti di AlDS, o di
disordini mentali.
- Gestione delle emozioni: implica il riconoscimento delle emozioni in noi
stessi e negli altri; la consapevolezza di quanto le emozioni influenzino i
comportamento e la capacità di rispondere alle medesime in maniera
appropriata.
- Gestione dello stress: consiste nel riconoscere le fonti di stress nella
vita quotidiana, nel comprendere come queste ci "tocchino" e nell'agire in
modo da controllare i diversi livelli di stress.
Alla luce di quanto si è detto, gli Obiettivi del CORSO DI SPECIALIZZAZIONE
FOR MOTHER EARTH®, nel momento stesso in cui danno ampio risalto allo
SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE, risultano essere perfettamente in sintonia con
le linee guida del Progetto “Skill for life” dell’Organizzazione Mondiale
della Sanità che “si propone di migliorare il benessere e la salute psico-sociale dei bambini e degli adolescenti tramite l’apprendimento di
abilità utili per la gestione dell’emotività e delle relazioni sociali” (OMS
“Skill for life” – 1994).
Infatti, per SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE Carmela Lo Presti, ideatrice del Metodo FOR MOTHER
EARTH®, intende lo sviluppo:
- della Personalità, attraverso la presa di coscienza di sé, dei propri
bisogni e dei mezzi espressivi;
- dell’Intelligenza Emotiva, come:
- Intelligenza Intrapersonale che ha a che vedere
- con la conoscenza di sé;
- l’ascolto interiore;
- la connessione con il proprio Sé Superiore;
- la consapevolezza delle proprie emozioni.
- Capacità di riconoscimento in se stessi e negli altri delle Emozioni di
“base” e delle loro “sfumature”, che consente di dare alle Emozioni il nome
appropriato.
- Comprensione delle situazioni o delle reazioni che producono i diversi
stati emotivi.
- Autostima e Fiducia in se stessi.
- Intelligenza Interpersonale ed Empatia, nei confronti dei propri simili ed
anche delle altre espressioni della Natura, e dunque rispetto e tutela di
Essa.
- Capacità di riconoscere i propri comportamenti scorretti o inefficaci e
modificarli.
- Capacità di individuare i propri obiettivi e di raggiungerli in un tempo
dato.
- Uso delle abilità acquisite.
- della Capacità Creativa attraverso:
- il coinvolgimento in attività che prevedono l’uso di tutti i linguaggi –
verbale e non verbali - di più linguaggi contestualmente (corpo-parola,
colore-parola, ecc.), il passaggio da un linguaggio all’altro
- la Ricerca e la Sperimentazione personale;
- dell’Intelligenza Corporeo – Cinestesica, attraverso il coinvolgimento in
attività che prevedono l’uso di tutto il corpo o di parti di esso;
- delle competenze individuali nell’uso dei diversi linguaggi – corporeo,
grafico/cromatico, sonoro/musicale, plastico, verbale.
Come è evidente dal Modello di Intelligenza Emotiva a cui fa riferimento il
Metodo FOR MOTHER EARTH®, molte di queste abilità che l’OMS ha definito
utili per la vita corrispondono ad altrettante capacità proprie
dell’Intelligenza Emotiva:
- l’autoconsapevolezza;
- la gestione delle Emozioni;
- la gestione dello stress;
- la comunicazione efficace;
- l’empatia e la capacità di relazioni interpersonali.
D’altra parte le ricerche ad opera delle Neuroscienze ci dicono che
qualunque attività cognitiva viene accompagnata e può essere potenziata o
sminuita dal nostro stato emotivo. Dunque, se ci troviamo in uno stato
EMOTIVAMENTE INTELLIGENTE certamente saranno potenziati il senso critico, la
capacità di prendere decisioni, di risolvere i problemi e di utilizzare la
nostra creatività – le altre skills contenute nel nucleo fondamentale
individuato dall’OMS – che sono da considerarsi attività più prettamente
cognitive.
Ecco perché lo sviluppo dell’Intelligenza Emotiva è a tutti gli effetti un
lavoro di sviluppo delle life skills e quindi perfettamente in linea con le
indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
E se queste
skills non sono sviluppate nell’Educatore, nel Formatore, nel Comunicatore,
nell’Essere Umano, come può questi allenarle e svilupparle negli altri,
bambini o adulti che siano?L’Intelligenza Emotiva
L’Impegno dell’ideatrice del Metodo FOR MOTHER EARTH®, Carmela Lo Presti,
come Consulente esterna alle Istituzioni in campo educativo, cominciò
nel 1988.
Nel 1995, proprio mentre Daniel Goleman stava pubblicando in America quello
che sarebbe diventato il suo best-seller “INTELLIGENZA EMOTIVA”, l’Intelligenza
Emotiva – anche se allora chiamata in modo diverso –
rappresentava già da
anni un elemento fondante di tutta la sua attività professionale educativa e
formativa:
- dei Percorsi curriculari offerti e realizzati nelle Scuole di ogni
ordine e grado;
- della Formazione degli Insegnanti, degli Educatori, degli Operatori
socioculturali;
- dei Genitori;
- degli Adulti in genere;
- della
sua personale Ricerca.
Per Carmela Lo Presti, l’Intelligenza
Emotiva è il primo tassello per
“sviluppare le risorse umane di adulti e bambini. Sviluppare cioè quel
grande patrimonio di capacità e di intelligenze racchiuso in ogni essere
umano che ha bisogno di terreno (ambiente umano socio-culturale) e di
concime (stimoli appropriati) per venire alla luce e diventare ricchezza
disponibile per la collettività anche in funzione della salvaguardia del
Pianeta” (Carmela Lo Presti in
L’ALLENAMENTO EMOTIVO PER I NOSTRI BAMBINI, NEI NIDI , A SCUOLA, A CASA,
dall’età di 2 anni – in CDROM Edizioni Era Nuova – Seconda Edizione
riveduta, corretta e arricchita).
L’Intelligenza Spirituale
La domanda fondamentale a cui deve
rispondere l'Allenatore FME è:
“Quale tipo di essere umano voglio che prenda forma attraverso il mio
intervento educativo e formativo?”.
Ogni Essere Umano e’ un Essere Spirituale con un
Corpo, è “l’unione sacra tra Spirito e Materia.
A prescindere dalle nostre scelte di vita, noi percorriamo comunque il
sentiero dello spirito e quando riconosciamo l’unita’ della vita che ci
circonda, noi incarniamo questo spirito”. (Gregg Braden in “Camminare tra
i mondi”)
“La vita è una creazione, non una scoperta.
Non vivi per scoprire che cosa ti porta di nuovo ogni giorno, bensì per
crearlo”. (Neale Donald Walsch in “Conversazione con Dio” libro primo)
Lo scopo “… nel divenire umano è… decidere,
dichiarare, creare, esprimere, sperimentare e realizzare Chi Sei Realmente.
È ri-creare te stesso in ogni momento secondo la più grande versione della
più grande visione che tu abbia mai avuto di Chi Sei Realmente”. (Neale
Donald Walsch in “Conversazione con Dio” libro terzo)
“Ogni Essere Umano e’ un Seme di Luce:
racchiude qualità innumerevoli che richiedono un ambiente affettivo,
accogliente, sicuro e illuminato per potere germogliare e fiorire su Madre
Terra”. (Carmela Lo Presti in L’allenamento Emotivo per i nostri
bambini” Vol. 1 in CDROM – Edizioni Era Nuova)
Il Progetto
e-ducativo FOR MOTHER EARTH® prevede una molteplicità di attività
educative e formative perché questo SEME DI LUCE
possa schiudersi, radicarsi e crescere fino a risvegliarsi in un Essere
Umano
- che sappia riconoscersi come un Essere di Luce, ogni giorno sempre di
più, in tutto quello che fa:
- nel compiere le azioni “ripetitive” di tutti i giorni…
- nello svolgere il proprio lavoro…
- nel relazionarsi con il partner, con i figli, con i genitori, con
gli amici, con gli estranei…
- nell’incontrare la Terra, gli Alberi, gli Animali, la Natura tutta…
- nel rapporto con Se stesso e con i propri Sogni….
- capace
- di assumersi la responsabilità della realtà che continuamente crea,
- di vedere il mondo con gli occhi luminosi dell’Anima,
- e di camminare su Madre Terra con i piedi leggeri dell’Anima.
Quando un bambino (e poi un adulto) non riesce ad esprimere e a
sviluppare pienamente le sue potenzialità, la collettività tutta si è
impoverita dell’unicità che egli rappresenta, ha “perduto” quelle risorse
che non sono riuscite a “fiorire”, a diventare idee,
azioni, relazioni,
emozioni, espressioni creative, COSTRUTTIVE.
Lo sviluppo di queste capacità e di queste intelligenze avviene attraverso
un processo lungo, che non si esaurisce nell’arco di un anno. E’
indispensabile, quindi, che esso proceda negli anni della scolarizzazione e
fino alle Scuole Superiori, se consideriamo l’ambito scolastico; se invece
consideriamo la vita dell’essere
umano, lo sviluppo di queste capacità continua ancora – nell’età adulta,
negli anni della maturità e della vecchiaia – e contribuisce alla
formazione di quella che siamo soliti chiamare “saggezza”, in quanto si
tratta di un processo che riguarda l’essere umano in tutte le diverse fasi
del suo sviluppo psichico. E’ questo il motivo per cui “FOR MOTHER EARTH®”
si configura come Progetto pluriennale, sia a livello formativo scolastico e
professionale, sia a livello della crescita personale.
Dal punto di vista FOR MOTHER EARTH®, è maturo il tempo
- per riconsiderare il processo e-ducativo da
un nuovo e più alto punto di vista, un punto di vista
centrato sullo sviluppo delle Intelligenze e dei saperi umani intorno al
nucleo profondo dell’essere umano, rappresentato dalle Intelligenze emotiva
& spirituale integrate;
- e per formare nuove figure professionali FOR MOTHER EARTH®, al fine di
realizzare questo Progetto di respiro e durata così ampi.
Il Corso per acquisire il Titolo di “Allenatore FME
di primo livello per lo sviluppo delle risorse umane” nasce dunque
con queste specifiche finalità, in funzione della costruzione su vasta scala
del Progetto e-ducativo FOR MOTHER EARTH®.
Offre al contempo nuove opportunità di lavoro altamente specializzato,
venendo incontro a profonde esigenze interiori di giovani e meno giovani,
sintonizzati sulla nuova lunghezza d’onda di questo Pianeta che chiede
nuove modalità di “ESSERE” Esseri Umani.
Uno degli aspetti più significativi di questo Corso di Specializzazione è
rappresentato dall’integrazione dell’Intelligenza
Emotiva con l’Intelligenza Spirituale e
di queste con la Programmazione Neuro Linguistica,
intesa sia come Tecniche classiche, sia come nuove Tecniche che nascono
proprio da questa integrazione, sperimentate ed applicate al processo
e-ducativo e formativo di adulti, bambini e adolescenti.
Intelligenza Emotiva & Intelligenza
Spirituale & Programmazione Neuro-Linguistica:
filo conduttore del
Metodo FOR MOTHER
EARTH® per la SPECIALIZZAZIONE
Per conoscere il Modello
dell'Intelligenza Emotiva
FOR MOTHER EARTH® >>
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